Comunicato stampa bando premio Nazionale di Poesia Giulio Stolfi

Bando Stolfi 2018

Agli organi di stampa

 Loro Sedi

 

 

 

Protocollo n. 33/2018

del 11.05.2018

 

 

Si allega il bando di concorso del Premio Nazionale di Poesia Giulio Stolfi. A comunicarlo in una nota la Presidente della Pro Loco Circolo Culturale “Il Portale” di Pignola, Loredana Albano. “Il Premio, che quest’anno giunge alla sua XII edizione, si conferma tra i più prestigiosi nel panorama nazionale rappresentando un osservatorio privilegiato per valorizzare e promuovere la cultura in Basilicata e in Italia – è quanto dichiara la Presidente .  Il concorso si inserisce all’interno di una multiforme e variegata attività del sodalizio pignolese da sempre impegnato a promuovere la cultura oltre che ad onorare e ricordare una personalità di alto profilo, punto di riferimento nel vasto panorama giuridico, letterario e poetico regionale e nazionale quale Giulio Stolfi”.

 

 

Il concorso, per questa edizione, presenta una novità. E’stata infatti istituita una nuova sezione GIOVANE POESIA aperta alla partecipazione di scrittori e poeti residenti sul territorio nazionale che non abbiano compiuto il diciottesimo anno di età, alla data del 15 giugno 2018.

L’intento nella costituzione di questa nuova sezione – ha dichiarato la Presidente Albano– è quello di voler stimolare, incentivare e sviluppare nelle nuove generazioni una vena poetica. Noi adulti tendiamo a pensare agli adolescenti di oggi come a dei ragazzi “vuoti” e disinteressati alla cultura e non facciamo nulla per comprenderli fino in fondo. Io penso alla poesia come all’essenza nel valore anche educativo per i giovani e, questa novità nel bando, vuole rappresentare solo un primo passo nella costruzione di un lungo percorso di attività, a loro rivolte, che come Pro Loco intendiamo portare avanti.

 

 

Pignola 11.05.2018

La Presidente

Loredana Albano

 

“L’ALTRA FACCIA DI PENELOPE” 2018 – SCHEDA DI ADESIONE

Vi  informiamo che sono aperte le iscrizione per la XXIII Edizione de “L’ALTRA FACCIA DI PENELOPE”, che si terrà il giorno 8 Marzo 2018 alle ore 18:00, presso il Giubileo Hotel, in località Rifreddo di Pignola.

Alleghiamo di seguito la scheda di adesione da scaricare, compilare e inviare a:

Pro Loco “IL PORTALE”- Via Garibaldi n°1- 85010, Pignola (PZ)

 O via Email a: prolocoilportale@gmail.com

Clicca qui per scaricare il modulo.

 

Oasi faunistica lago di Pantano (Progetto finale Servizio Civile 2016/2017)

Il lago di Pignola fu una preziosa fonte di integrazione alimentare per le popolazioni del luogo. A dimostrarlo troviamo delle vecchie mappe, contratti di pesca e le notizie relative all’impiego di prodotti naturali del luogo. Nel corso del tempo dal XVII al XIX secolo, storici e storiografi ci hanno tramandato diverse descrizioni paesaggistiche del quadro bucolico della zona. Cenna, G.B. Pacichelli e S. Biase Antonini incentrarono le loro ricerche sull’attività della pesca, mentre L. Giustiani analizza questa attività come una fonte di commercio e di sopravvivenza pur riconoscendo la mancanza di una rete viaria interna tale da permettere gli scambi con i paesi limitrofi. La questione relativa al godimento dei diritti sul lago di Pignola, provocò una serie di contese amministrative tra Opere Pie, Comune di Pignola, cittadini ed ex baroni. Nel 1800 G. Murat, emana delle leggi sulla ripartizione dei beni demaniali per cui viene inviato un incaricato di nome Pasquale Sarno per sciogliere le vicissitudini legate alla proprietà del lago di Pignola, al suo utilizzo e ai primi propositi di bonifica. Il lago era tenuto in modo inappropriato dal Comune di Pignola e dall’ex barone, ovvero dalla massa dei creditori “Banco Ave Gratia Plena” di Napoli. Tra queste due figure c’era anche un’accesa discordia per la proprietà del lago stesso dove ognuno di loro rivendicava i propri diritti di pesca. L’incaricato poneva vari interrogativi relativi al disseccamento del lago ed ai relativi vantaggi di sfruttare quel terreno a livello agrario, ma vi era il problema legato al costo della bonifica in quanto non vi era riconosciuta un’effettiva figura proprietaria del bene. Il primo atto di concessione di fitto del diritto della pesca del lago risale al 1811 ed era di durata triennale. Il pescato poi veniva venduto nella piazza pubblica del paese. In quello stesso anno il sindaco, Vignola Rocco Donato Bruno, poneva la questione dell’esalazioni insalubri emanate dal lago che potessero contaminare i territori vicini ed il comune stesso in quanto si verificò un’epidemia che portò alla morte di 500 individui. Era intenzione del sindaco una bonifica integrale del lago che scongiurasse allo stesso tempo la minaccia di eventi pestiferi e malarici ed inoltre trarre dai terreni bonificati, destinati a fini agricoli e produttivi, nuove entrate attraverso il fitto di questi ultimi. Questi provvedimenti non vennero poi messi in pratica a causa della mancanza di fondi e delle dispute sulla proprietà del lago. Fino a quando, nel 1834, il barone Lombardi acquistò dall’ex “Banco Ave Gratia Plena” di Napoli, tutti i loro possedimenti e le entrate tra cui il lago della terra di Pignola. In seguito all’accordo firmato da Lombardi e il comune di Pignola, vennero assegnati a Lombardi il diritto di pescagione, mentre al comune lo sfruttamento delle risorse circostanti al lago. L’unità d’Italia comportò l’automatico passaggio dei beni demaniali dai vecchi stati al nuovo Regno. Agli inizi del 900, il lago, era meta di passaggio del percorso di transumanza; durante la festività della Madonna degli angeli, questo diveniva fonte di occasioni economiche e scambi commerciali per i pastori. Durante il ventennio fascista iniziò il processo di bonifica, infatti vennero costruiti alcuni fossi drenanti che convogliavano le acque piovane e sorgive nel lago per poi scaricarle in un affluente del fiume Basento. Gran parte dei terreni limitrofi vennero coltivati e venduti ai contadini; altri invece furono acquistati da nuovi proprietari. Ormai il lago viene visto non solo in termini di utilizzo, ma anche sotto un punto di vista naturalistico. Una prima descrizione della flora e della fauna infatti risale al 1934 ed è ad opera di Orazio Gavioli che stimò la presenza di circa 349 specie di vegetazione divise in 4 importanti famiglie: arbustiva e arborea; lacustre; palustre e prativa. Meritano un occhio di riguardo le specie vegetali protette presenti in questa area: le orchidee spontanee (80 specie diverse); troviamo inoltre una specie a rischio di estinzione come l’aldrovanda (Aldrovanda vesciculosa) e il giaggiolo acquatico. Alcune delle varie specie presenti sono: salice bianco; pioppo nero; canna palustre; giunco; tifa; lingua d’acqua. Molto ricca è la fauna, dove troviamo: uccelli; anfibi; rettili; insetti; pesci e mammiferi. Nel 1970 il Consorzio del nucleo Industriale di Potenza progettò la realizzazione di una struttura utile all’approvvigionamento e all’utilizza delle acque per i fabbisogni industriali delle fabbriche del piano di Tito. A questo progetto si opposero le associazioni ambientaliste, sindacali e culturali che vedevano in questo piano di lavoro una possibile fonte di degrado e alterazione dell’oasi faunistica. Il Consorzio affidò la gestione naturalistica dell’Oasi al WWF. Successivamente ha provveduto a realizzare una serie di opere ovvero la realizzazione di due zone umide, un centro visita, diversi camminamenti e capanni per l’osservazione di specie volatili (birdwatching), un’area di sosta e pic-nic con parcheggio per gli autoveicoli e lungo il perimetro esterno una pista ciclabile. Per quanto riguarda la Riserva Regionale OASI WWF Lago Pantano di Pignola, l’anno di nascita risale al 1984. La sua funzione è quella di tutelare quest’area di notevole interesse pubblico e naturalistico.

L’area del lago si è trasformata in base ai vari cambiamenti ambientali che si sono susseguiti nel corso del tempo; inserito inoltre nel circuito dei parchi, delle riserve ed aree protette regionali che fanno parte della vasta area Sellata- Volturino. Grazie alla presenza e ai servizi offerti dalle attività che troviamo nelle vicinanze del lago, è possibile godersi il paesaggio percorrendo il suo perimetro, attraverso una pista ciclabile, usufruendo di mezzi messi a disposizione proprio da queste. In seguito, per collegare il paese alla zona del lago, è stata strutturata un nuova pista ciclabile che un tempo era il vecchio tratto ferroviario. Nulla è più piacevole e rilassante di una bella passeggiata lungo il lago Pantano con il paese a fargli da sfondo e le bellissime montagne a fargli da cornice.

 

Filomena Spagnuolo & Francesca Santarsiero

Premio di Medicina Potito Petrone XXVIII Edizione

Sabato 2 Dicembre 2017, presso il Giubileo Hotel sito in località Rifreddo di Pignola, si è tenuta la cerimonia di premiazione della XXVIII edizione del premio di medicina dedicata al Prof. Potito Petrone. Come in passato l’evento ha visto la partecipazione di un folto pubblico che con molta attenzione ha seguito le relazioni del Dott. Sergio Caparrotti dal titolo “L’impatto del progresso scientifico e tecnico sull’evoluzione della cardiochirurgia” e del Dott. Michele Pizzuti dal titolo “Le novità attuali nella terapia dei linfomi e delle leucemie”.

La commissione giudicatrice presieduta dal Dott. Marcantonio Paciello ha assegnato il primo premio alla Dott.ssa Olga Toscano di Tricarico laureata presso L’Università Vita Salute San Raffaele di Milano con titolo “Eterogenicità clinico patologica e di espressione genica delle neuropatie infiammatorie: evidenze preliminari”. Due menzioni di onore sono state assegnati alla Dott.ssa Alessandra Celeste De Luca laureata presso l’Università “La Sapienza” di Roma  con titolo “Associazione tra flow mediated dilation ed eventi cardiovascolari in pazienti con fibrillazione atriale non valvolare” e del Dott. Lorenzo Petagna laureato presso l’Università Tor Vergata di Roma con titolo “Fattori predittivi di successo nell’outcome del ritrapianto di rene”.

L’appuntamento è per la XXIX edizione la cui cerimonia si terrà l’1 Dicembre 2018.

 

XXXIV Edizione Rassegna Internazionale della Cultura e delle Tradizioni popolari

Anche quest’anno nell’ambito della XXXIV Edizione della Rassegna Internazionale della Cultura e delle Tradizioni Popolari, sono stati presentati due spettacoli dall’alto profilo culturale.  Un concerto lirico di canzoni classiche napoletane ha aperto la Rassegna l’11 Agosto in Piazza Vittorio Emanuele. Le avverse condizioni atmosferiche non hanno consentito lo svolgimento della seconda serata il 12 Agosto in cui gli Hathor Plectrum Quartet ed il cantastorie Gianni Vico avrebbero omaggiato Fabrizio De Andrè ripercorrendo le tappe più importanti della carriera del cantautore genovese; nella stessa serata il gruppo “In bianco e nero trio” avrebbero suonato musiche di Astor Piazzolla, colonne sonore e standard Jazz.

Il 3 Settembre in Piazza Risorgimento abbiamo assistito ad un evento unico in Basilicata che ha riscosso grandi apprezzamenti da parte del pubblico presente. Ospiti della serata, Ambrogio SPARAGNA, uno dei più importanti musicisti della musica popolare europea, fondatore e direttore dell’ Orchestra Popolare Italiana e dell’ Auditorium del Parco della Musica di Roma con alcuni solisti dell’orchestra di musica popolare italiana e Davide RONDONI, uno dei massimi poeti del panorama nazionale, editorialista e autore di teatro, collaboratore di numerosi programmi televisivi, fondatore e direttore del Centro di poesia contemporanea dell’ Università di Bologna. Durante la stessa sono stati premiati anche gli studenti meritevoli diplomati o laureati che hanno conseguito il titolo con il massimo dei voti.
L’appuntamento è per il prossimo anno con la XXXV Edizione.

Vincitori Premio Nazionale di poesia “Giulio Stolfi” XI edizione

La commissione giudicatrice, presieduta dal Professor Luigi Reina ha decretato i vincitori della XI Edizione del Premio Nazionale di poesia Giulio Stolfi, così come segue:

Primo premio:  Leone D’Ambrosio: poesie “Anche la più piccola distanza”; “Se tu fossi ancora in vita”; “Fino alla fine”.

Secondo premio:  Angela Catolfi: poesie “Padre, i tuoi passi si trascinano stanchi”; “Sotto la coltre tiepida del ricordo”; “Comincia così”.

Terzo premio:  Roberto Ragazzi: poesie “Il giorno delle ginestre”; “La mia fede”; “Il tempo delle more”.

 

La cerimonia di premiazione si terrà il giorno 14 Ottobre 2017 alle ore 18.30 presso il Giubileo Hotel in località Rifreddo di Pignola (PZ).